Dov’è
l Brasile è un paese enorme. La sua superficie
è di 8.547.403 Km quadrati ed è circa
28 volte quella italiana. Confina con tutti gli stati
del Sud America tranne Ecuador e Cile. La sola Amazzonia
è grande quanto l'Europa
Occidentale.
Fuso orario
La differenza di fuso orario tra l'Italia ed il Brasile
è di meno 4 ore per la parte orientale del
paese, meno 5 ore per quella occidentale.
Quando in Italia è in
vigore l'ora legale bisogna aggiungere un'ora. Da
ottobre a febbraio è in vigore l'ora legale
brasiliana; la differenza diminuisce di un'ora rispetto
ai sopracitati dati. Lingua
La lingua ufficiale è il portoghese.
L'inglese e il francese sono
parlati nei grandi alberghi, negli uffici del turismo
e di informazioni. Abbastanza diffuso è anche
lo spagnolo, soprattutto nel sud del paese. Le popolazioni
indigene parlano idiomi amerindi.
Clima
Data l'estensione di questo paese, il clima differisce
da regione a regione. Nella zona interna dell'altipiano
brasiliano predomina un clima di tipo tropicale, con
temperature che oscillano tra i 20/25°C.
Nella regione dell'Amazzonia
e nella parte Nord-Est del paese prevale il clima
equatoriale, con temperature costanti tra i 25/27°C.
Sono molto frequenti nella zona amazzonica le precipitazioni,
concentrate soprattutto nel periodo estivo cioè
da dicembre a marzo. Nel Sud piove parecchio ed il
clima è di tipo temperato.
Salute e Igiene
Non sono richieste vaccinazioni particolari per chi
si reca in Brasile, tuttavia un richiamo antitetanico-antidifterico,
più il vaccino contro l'epatite di tipo A sono
caldamente consigliati.
Per chi sosta più a lungo,
è consigliata inoltre la vaccinazione contro
l'epatite di tipo B, consiste in due dosi iniettate
a distanza di un mese, più un richiamo dopo
sei mesi. Volendo visitare i luoghi più selvaggi
del paese come l'Amazzonia, il Pantanal o il Mato
Grosso, è doveroso coprirsi dal rischio di
contrarre la febbre gialla, il vaccino è efficace
solamente dopo dieci giorni dall'inoculazione.
Sempre per i più avventurosi
non dimenticate di proteggervi dalla malaria, sebbene
non esiste un vaccino specifico, alcuni farmaci durante
il periodo di assunzione vi renderanno immuni alla
malattia. A rischio il morbo di Chagas, diffuso in
particolare nelle zone rurali più remote del
paese e trasmesso da una specie di cimice che si annida
nelle crepe dei muri, nei tetti di paglia delle capanne
di fango e sulle fronde delle palme.
Formalità d’ingresso
I cittadini italiani possono entrare in Brasile per
turismo senza visto per soggiorni non superiori a
tre mesi; devono però disporre di un biglietto
di andata e ritorno (i funzionari dell'ufficio immigrazione
sono autorizzati a richiedervelo).
È opportuno dichiarare
all'arrivo la valuta in possesso per poterla eventualmente
riesportare senza problemi. Per prolungare la permanenza
per altri tre mesi al massimo è necessario
rivolgersi agli uffici della locale polizia federale.
Al vostro ingresso in Brasile
è necessario compilare una carta turistica
redatta in due parti, una da consegnare all'ufficio
immigrazione, l'altra da conservare fino al momento
della partenza, quando i funzionari del suddetto ufficio
provvederanno a ritirarvela.